Polpette alla cannella in umido

Occorrente per quattro persone (in ordine di apparizione):

• 400 g di macinato bovino
• mezza cipolla ramata
• sale fino
• pepe in polvere
• cannella in polvere
• due cucchiai di yogurt bianco
• due cucchiai di olio d’oliva
• uno scalogno piccolo (oppure uno spicchio d’aglio)
• mezzo dado vegetale
• passata di pomodoro
• acqua
• una presina di sale grosso
• una presina di zucchero.

Iniziamo con il fare le polpette.
Tritiamo la cipolla e in una terrina la mescoliamo alla carne macinata pestando con una forchetta; aggiungiamo il sale e una buona dose di pepe; aggiungiamo la cannella in polvere (le quantità varieranno a seconda della qualità della spezia in nostro possesso: se la cannella è mooolto buona, basterà anche solo un cucchiaino da tè); aggiungiamo lo yogurt bianco e finiamo così di amalgamare l’impasto (che dovrà risultare omogeneamente umido).
Formiamo a mano delle polpette di medie dimensioni (un pugno circa) calcolando di ottenerne 15/20; via via che manipoliamo, appoggiamo delicatamente le polpette pronte su un piatto.

In una pentola larga e bassa soffriggiamo in olio lo scalogno tritato (o l’aglio tritato) e il mezzo dado vegetale sbriciolato; per evitare che il soffritto bruci e per agevolare lo sciogliersi del dado, bagniamo di tanto in tanto il fondo della pentola con poco d’acqua (o di birra).

Quando il soffritto sarà bello colorato, vi adagiamo dentro le polpette a una a una, senza sovrapporle e anzi ponendo una certa cura nel farlo.
Vi ricordo infatti che non abbiamo usato uova nell’impasto, pertanto durante questa prima fase di cottura si farà attenzione a che le polpette non si rompano nella pentola.
Abbassiamo il fuoco e copriamo.

Dopo 10 min. circa, giriamo ogni polpetta sull’altro lato e copriamo nuovamente.
Dopo altri 10 min. circa, aggiungiamo la passata e l’acqua insieme a pochi granelli di sale grosso e una presina di zucchero.
Proseguiamo la cottura mescolando di tanto in tanto (a questo punto le polpette saranno sode abbastanza per reggere l’urto con il cucchiaio di legno).
Le dosi della passata e le proporzioni passata/acqua potranno variare a seconda del gusto di ciascuno e a seconda che si preferisca un composto più asciutto o più sugoso; allo stesso modo varieranno i tempi di cottura e le modalità “con-coperchio” e “senza-coperchio”. (Io ieri sera ho usato 300 ml circa di passata e 100 ml di acqua; ho fatto cuocere per 15/20 min. a coperchio sollevato e per altri 10 a pentola scoperchiata).

Serviamo con fette di pane.

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